Presto inizierà la primavera, portando con sè anche i primi “frutti” degli incontri amorosi dei tanti gatti (randagi o meno) che non sono stati sterilizzati. Naturalmente veder nascere e crescere una cucciolata di micini vicino alla loro mamma gatta, è una gioia immensa… ma purtroppo non sempre le cose vanno per il verso giusto: c’è chi pensa che quella cucciolata possa essere solo un problema e decide quindi di disfarsene… o ancora, può capitare che purtroppo succeda qualcosa di imprevisto alla mamma micia, lasciando quindi i micini neonati da soli.
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I micini di pochi giorni rimasti orfani corrono un grave pericolo: se lasciati soli, purtroppo non ce la farebbero. A questo punto, cosa si può fare? Esistono due soluzioni: o si trova una mamma gatta in grado di allattare anche gli orfani (cosa possibile solo quando la cucciolata della micia non è già troppo numerosa), oppure si intraprende la meravigliosa avventura di diventare “balia felina”. Diventare balia felina significa occuparsi della cucciolata di micini fino al loro completo svezzamento, sostituendosi in tutto e per tutto a mamma gatta: non solo quindi si dovrà nutrire i micini con il latte artificiale e il biberon, ma ci si deve preoccupare anche di tenerli al caldo, di pulirli e di far svolgere loro le regolari “funzioni intestinali”, che nelle prime settimane di vita sono sollecitate dalle assidue leccate di mamma-micia.
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| Una micina tra le mani di Alessia, una brava “balia felina” |
Certo, diventare “balia felina” non può essere una scelta presa a “cuor leggero”: i gattini da svezzare hanno bisogno di cure quotidiane, regolari e assidue, proprio come un bambino piccolo. Eppure l’intervento delle balie feline è fondamentale e unico per salvare i micini, perchè neppure una normale struttura di ricovero, come un gattile, è adatta per le cucciolate orfane: i micetti vanno seguiti giorno e notte. Purtroppo in gattile resterebbero soli per tutta la nottata e di giorno mancherebbe materialmente il tempo per dedicarsi a ciascun gattino, dovendo occuparsi anche di tutte le altre normali attività (distribuzione dei pasti ai mici adulti, pulizia delle stanze, ricevimento del pubblico per le adozioni, ecc.).
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Nello scorso 2011 “A Coda Alta” ha raggiunto un ottimo risultato: grazie all’impegno che si sono assunte le nostre fantastiche balie feline, è stato possibile curare, allevare, crescere e quindi salvare quasi un centinaio di micini, oggi tutti adottati. Un grande ringraziamento va a queste balie, che si sono prese l’impegno e la responsabilità (ma anche la gioia) di accudire e crescere tanti gattini, spesso di pochi giorni, talvolta malati, sostituendosi a mamma gatta in tutto e per tutto. Ma adesso sta per ricominciare la primavera e presto arriveranno, con triste puntualità, le nuove cucciolate orfane: magari trovate vicino a un cassonetto, magari lasciate al gattile in uno scatolone, magari semplicemente portateci da cittadini coscienziosi che hanno trovato conferma della scomparsa definitiva di mamma gatta.
“A Coda Alta” lancia quindi la campagna balie per questo 2012: se ami gli animali e hai tempo da dedicare al volontariato, entra a far parte della nostra squadra di balie feline!

A chi si offrirà di diventare balia l’associazione “A Coda Alta” fornirà non solo le indicazioni necessarie per la cura e lo svezzamento del micino, ma anche il latte (o il cibo) e si occuperà di ricoprire interamente tutte le spese affrontate, fino al momento dell’adozione. A chi diventerà “balia felina” è sì richiesto un serio impegno e pazienza, uniti a tanto amore per gli animali, ma davvero quest’esperienza è in grado di dare emozioni uniche e ha un grande valore etico. Chi è interessato a diventare “balia felina” può contattarci alla mail
info@associazioneacodaalta.it, anche solo per una semplice richiesta di informazioni. Inoltre è importante sapere che chi si offre per diventare “balia felina” potrà comunicarci preventivamente il proprio periodo di disponibilità e che “A Coda Alta” sarà sempre al vostro fianco, fino al momento dell’adozione di ogni micino.
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Ringraziamo infine Alessia, una ragazza padovana che si occupa di mici e micini e che ci ha gentilmente fornito tutte le bellissime foto per questo articolo. Alessia da quattro anni fa la balia felina, raccogliendo le richieste d’aiuto più disparate nella sua zona, senza fare parte di alcuna associazione: si occupa lei di tutto, dallo svezzamento fino all’adozione. Veramente grazie Alessia, non solo per le foto ma anche per il tuo operato!
“A CODA ALTA” ASPETTA TANTE NUOVE BALIE CHE POSSANO ENTRARE NELLA NOSTRA SQUADRA, PER AIUTARE ANCORA PIU’ GATTINI!! CONTATTATECI PRESTO!!!
8 marzo 2011
Ciao! Dire che siete tutti meravigliosi E’ POCO. Anche bravissimi è ancora poco. E’ persino commovente.
Io da Cento non posso aiutarvi perchè già presissima con ENPA e con gli STESSI VOSTRI PROBLEMI.
Anche noi stiamo facendo la stessa campagna! E’ molto dura qui a Cento perchè NESSUNO ci ha ancora dato disponibilità.. Non abbiamo nemmeno il gattile ma solo un punto di appoggio che non è sufficiente nemmeno a metà delle esigenze.
Se nei momenti di calo, magari li avessi, vedo che ho tempo, vi do una mano. NON SI SA MAI!!
Ciao,
Barbara – ENPA CENTO