Avete adottato un nuovo gattino? E’ importante ricordare che i bisogni di un gattino sono differenti da quelli di un cane o di un gatto adulto, o di una persona. Vi forniamo qui alcune importanti informazioni circa la cura per il vostro nuovo compagno durante i suoi primi sei mesi di vita.

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INTRODUZIONE NELLA CASA

Quando si introduce un nuovo gattino in un ambiente già occupato da uno o più gatti, è meglio collocare il nuovo arrivato in una stanza separata per alcuni giorni con cibo, acqua, una lettiera e un oggetto su cui farsi le unghie. Idealmente questo oggetto è l’unica superficie che il vostro gattino può graffiare. Essendo questa azione un normale comportamento per gatti, è importante che il vostro gattino impari quali sono gli oggetti a lui concessi da graffiare.

La lettiera dovrebbe essere pulita giornalmente e l’intero contenuto rimpiazzato una/due volte la settimana.

Il confinamento iniziale del gattino consentirà agli eventuali vostri gatti già residenti di diventare famigliari con i suoi odori e i suoi rumori. Più anziani saranno i vostri gatti, più tempo prenderà questo periodo di adattamento. Si consiglia di essere presenti ai primi incontri aprendo parzialmente la porta per consentire interazioni di pochi minuti (dipendenti dal progresso ottenuto), diverse volte al giorno per più giorni prima di consentire al nuovo gattino di scorazzare liberamente per la vostra casa.

Una volta che al vostro gattino è stata concessa agibilità all’intera casa, diversi oggetti su cui farsi le unghie dovrebbero essere collocati strategicamente in giro per l’abitazione. Esistono in commercio appositi “tiragraffi”: assicuratevi di collocarne uno vicino alla zona dove il gatto dorme, in quanto i gatti amano svolgere questa attività sopratutto al loro risveglio. Può essere necessario fornire due lettiere se uno dei vostri gatti risulta recalcitrante nel dividere la sua.

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Due micini sul tiragraffi

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Il vostro gattino ha bisogno di stimolazioni per consentire il normale sviluppo del suo comportamento sociale per il gioco. Se avete già altri gatti, o se adottate due gattini, non ci dovrebbero essere problemi. Se il gattino non ha compagni di gioco, è importante fornirgli giocattoli e dedicargli del tempo giornalmente soprattutto nei primi sei mesi di vita. L’istinto sociale del gioco si sviluppa dalla 4° alla 11° settimana, quindi decresce. Si ha un aumento dell’istinto predatorio dall’ottava settimana.

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ALIMENTAZIONE

I gattini dovrebbero essere completamente svezzati dalla loro madre al compimento della 6° o 8° settimana di età. Uno svezzamento precoce o una precoce separazione dalla famiglia, può risultare in problemi come: lento apprendimento, diffidenza, o temperamento aggressivo. Dalle sei settimane ai nove mesi, il vostro cucciolo dovrebbe essere alimentato con una dieta di alta qualità specifica per la crescita. Qualora si scegliesse un cibo di qualità
scadente con bassa digeribilità, i bisogni nutrizionali non verrebbero soddisfatti; ciò si tradurrebbe in una lenta crescita, alterato sviluppo scheletrico, scarsa resistenza alle infezioni e, frequentemente, diarrea.

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I gattini dalle sei settimane ai sei mesi non dovrebbero subire restrizioni nel quantitativo di cibo che intendono consumare. Dovrebbero essere alimentati almeno tre volte al giorno. Acqua fresca e croccantini dovranno  essere sempre disponibili. I veterinari sconsigliano di somministrare latte fresco di mucca in quanto spesso responsabile di diarrea.

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SALUTE

Se avete già dei gatti a casa, è bene che il nuovo gattino venga precedentemente visitato dal vostro veterinario prima della sua introduzione, in modo che i parassiti o malattie infettive possano essere diagnosticate.

I principali problemi di salute in un gattino sono : congeniti (difetti di nascita), infettivi (virali, batterici, o fungini) parassitari (pulci, acari, vermi) e nutrizionali (carenze o eccessi dietetici). Questi problemi possono essere responsabili di rischi moderati o severi per la salute del vostro gattino o dei gatti che con lui vengono a contatto.

Starnuti, lacrimazione e scolo nasale sono segni comuni di infezioni virali dell’apparato respiratorio superiore, così come ulcere della cornea e della lingua e alta temperatura. Pulci, acari e infezioni fungine, causano problemi cutanei incluso prurito e perdita di pelo. Se il vostro cucciolo scuote la testa, si gratta le orecchie e lascia intravedere all’interno di queste una sostanza di color marrone, è probabilmente affetto da acari. La diarrea nel cucciolo è spesso causata da vermi intestinali, infezioni virali, dieta non equilibrata o ingestione di corpi estranei. Una diarrea imponente in un cucciolo può essere un problema molto serio e causare un rapido deperimento fisico se persistente.
Un addome gonfio può indicare carenze nutrizionali, vermi intestinali o specifiche infezioni virali. Tutti questi segni sono sintomi di malattie comuni nei gattini che possono essere curate dal Vostro Veterinario. Se il Vostro cucciolo presenta uno qualunque di questi sintomi, o se sviluppa inappetenza, vomito, o sonnolenza ingiustificata, un veterinario dovrebbe essere consultato immediatamente. Un ritardo nel prestare cure mediche a un giovane animale può tradursi in minori possibilità di guarirlo.

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VACCINAZIONI

I gattini dovrebbero essere vaccinati contro il virus della panleucopenia, della rinotracheite e della calicivirosi, tra le sei e le otto settimane di età. Un secondo richiamo verrà effettuato dopo un mese e quindi ripetuto una volta all’anno. Il vostro gattino dovrebbe anche essere testato per il virus della leucemia felina (FeLV) e il virus della immunodeficienza felina (FIV-simile all’AIDS umano). Chiedete al vostro veterinario di fiducia quando il gattino avrà raggiunto l’età opportuna per effettuare il test. E’ fondamentale effettuare il test Fiv-Felv, poichè entrambi i virus sono contagiosi per altri gatti, mentre non sono trasmissibili all’uomo. Se il vostro cucciolo dovesse risultare positivo a queste infezioni, il vostro veterinario saprà darvi utili consigli su come affrontare il problema. Per maggiori informazioni: http://www.associazioneacodaalta.it/le-vaccinazioni

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STERILIZZAZIONE 

Sterilizzate il vostro cucciolo all’età di 6 mesi (sia maschio che femmina), chiedendo al vostro veterinario tutti i benefici che questa pratica comporta. Questo intervento aiuterà tra le altre cose a  contenere i problemi di sovrapopolazione, responsabile dell’eutanasia di milioni di cani e gatti ogni anno e soprattutto è indispensabile per prevenire la trasmissione di malattie spesso mortali.

Per maggiori informazioni: http://www.associazioneacodaalta.it/la-sterilizzazione-del-gatto

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Per alcune delle informazioni qui citate si fa riferimento a www.clinicaveterinaria.org