Purtroppo, con immensa tristezza, vi dobbiamo dare un brutto aggiornamento: il nostro adorato Tevez non c’è più. Avrebbe dovuto fare la terza seduta di elettrochemioterapia, l’ultima del ciclo, in questi giorni. Invece, nel giro di pochi giorni, la situazione è crollata. La massa tumorale nella zona dove c’era l’orecchio destro, che si era comunque ridotta con le due sedute precedenti di elettrochemioterapia, evidentemente ha creato dei danni a livello neurologico e Tevez in pochi giorni ha smesso di mangiare, si muoveva a fatica ed è subentrata un’infezione sempre dall’orecchio. Abbiamo tentato tutto il possibile ma non rispondeva a nessun farmaco. Si stava lentamente spegnendo e soffriva, è arrivato un momento in cui, guardando nei suoi occhi, abbiamo capito che ci stava chiedendo di lasciarlo andare. Lo abbiamo ascoltato. Quindi, con lo strazio nel cuore, ieri abbiamo deciso, in accordo coi veterinari, di addormentarlo. Nello stato in cui era, fare la terza seduta di chemio sarebbe stato inutile e avrebbe soltanto significato portare avanti per qualche giorno e in sofferenza ciò che stava già accadendo. Abbiamo detto fin da subito che avremmo tentato tutto il possibile ma solo fino a che la sua qualità di vita fosse stata degna. Non lo era più.
Vogliamo ringraziare infinitamente tutti coloro che hanno aiutato il nostro Tevez con donazioni per finanziare le sue terapie, venendolo a trovare in gattile e avendo sempre un pensiero per lui. La vostra generosità non è stata vana, le sedute di elettrochemioterapia che Tevez ha fatto grazie ai vostri contributi sono state fondamentali per allungare la sua vita, alcuni mesi in più di vita in casi come il suo non sono pochi, senza di voi ci avrebbe lasciato probabilmente molto prima. E la cosa più importante è che sono stati mesi in cui lui ha potuto vivere sereno e senza soffrire quello che avrebbe sofferto invece. Perciò GRAZIE. Vogliamo che ricordiate Tevez con un sorriso pensandolo ad un esempio di coraggio, dignità e voglia di vivere, tutte cose che dobbiamo prendere ad esempio. Vogliamo che lo ricordiate come un esempio tangibile di come la solidarietà, la generosità e l’unione d’intenti possano fare concretamente qualcosa di buono per chi ha bisogno.
Un grazie particolare a Nicola che ha seguito Tevez con un amore che ci ha commosso.
Grazie a tutti. Ciao dolce Tevez <3