Chi è questo piccolo esserino? E’ un gattino che è stato trovato abbandonato con i suoi due fratellini davanti ad una casa. Quanto giorni avrà secondo voi? Ve lo diciamo noi, ha un mese di vita. E 130 gr di peso. Aveva, perchè è morto. Già, è morto il giorno dopo essere stato ritrovato. I suoi due fratellini al momento stanno bene, incrociamo le dita. Cosa possiamo fare noi? A parte non avere più lacrime da versare davanti a tutto ciò che vediamo, possiamo solo ribadire l’importanza della sterilizzazione. Sarà la milionesima volta che lo facciamo. Ma non ci stanchiamo mica eh. Non ci stancheremo mai finchè vedremo queste vite spegnersi per l’ignoranza delle persone. Finchè sentiremo frasi del tipo:
“eh ma è la natura, è selezione naturale” – no, è ignoranza, è diverso
“è contronatura, prova a pensare se lo facessero a te, saresti contento?” – se pensi che la sessualità sia vissuta dagli animali come dalle persone guardati una puntata di Superquark e che Piero Angela ti perdoni.
“da che mondo e mondo è sempre stato così” – per secoli si è pensato che la Terra fosse al centro dell’universo e il sole le girasse attorno, lo pensi ancora? Spero di no.
“sì era da un po’ che era apparsa questa gatta, le davo da mangiare ma non sapevo se fosse maschio o femmina, me ne sono accorto quando ha fatto i gattini” – mmh, porsi il problema un attimo prima? Adesso che hai i gattini in cortile e non sai cosa fare o non li vuoi però ti è venuto in mente di chiamare in gattile vero? Prima non lo sapevi che c’era un gattile? Provare a chiamare per sentire se la si può sterilizzare no eh? E, per inciso, il problema te lo dovevi porre senza aspettare che ti facesse i gattini perchè, guarda un po’, vanno sterilizzati anche i gatti maschi. Ah già, è vero, quello ti viene in mente quando si mena con gli altri gatti nel bel mezzo della notte e fa dei strilli come un ossesso, quando picchia il tuo gatto e non sia mai che gli attacchi delle malattie (solo per quello eh, perchè l’altro gatto può avere tutte le malattie feline possibili e schiattare che chissene proprio, tanto non è tuo) o quando ti fa la pipì attaccato ai muri di casa.
“si era da un po’ che era apparsa questa gatta ma non sapevo se era di qualcuno quindi sai, non mi sono preso la responsabilità di andare a sterilizzare una gatta che non so di chi è” – ma.. se chiedi a tutto il vicinato e non è di nessuno, se metti la foto della gatta su internet e nessuno si fa vivo, se metti i volantini in zona e tutto tace..forse, magari eh, non è di nessuno! E, amici, una volta per tutte, il regolamento comunale del comune di Ferrara dice che tutti i gatti liberi sul territorio devono essere sterilizzati, quindi se fate sterilizzare un gatto vagabondo siete solo nel giusto.
“eh ma io non avevo mica i soldi per farla sterilizzare!” – la gatta è randagia? Chiami in gattile e chiedi aiuto per la sterilizzazione esattamente come stai facendo ora chiedendo aiuto per i gattini. La gatta è tua? Eh beh, quando prendi un animale lo devi mettere in conto che ci sono dei costi, se non hai le possibilità non lo prendi, non lo impone la legge di avere un animale. (da qui togliamo ovviamente tutti i casi di gravi difficoltà economiche dovuti a motivazioni serie verificatesi nel tempo)
Per tutti coloro che abbandonano gatti e gattini davanti a cassonetti dell’immondizia, nei cortili delle case, nelle colonie feline e chi più ne ha più ne metta..o peggio li buttano nei cassonetti, li chiudono in sportine ecc ecc..beh, non ci esprimiamo nemmeno, lì sì che la natura dovrebbe fare un po’ di selezione.
Infine, ancora una volta, riepiloghiamo brevemente perchè è importante sterilizzare, sia maschi che femmine:
-motivi di salute: per evitare il contagio da malattie tramite accoppiamento e ferite/morsi profondi da combattimento nel periodo del calore (FIV/FELV). Il prevenire tumori mammari.
-motivi di benessere: il gatto durante il calore soffre, o per l’estremo bisogno di sfogarsi che lo porta a non essere lucido e ad una diminuzione delle sue capacità orientative e di agilità (ciò comporta: allontanamento da casa in cerca dell’accoppiamento, essere investito da un’auto o mettersi in qualche altro pericolo, riportare ferite gravi da combattimento con altri gatti ed essere contagiati da malattie di cui sopra) oppure per l’impossibilità di sfogare questo suo istinto (gatti non sterilizzati che vivono in casa). Ciò può provocare anche danni a livello comportamentale che poi sono difficili da correggere.
-motivi d’igiene: il gatto non sterilizzato “marca” il territorio facendo pipì in giro e fa molta puzza.
-motivi di buonsenso: oltre a tutto ciò di cui sopra, sterilizzare è fondamentale per non alimentare il randagismo che comporta gattini che muoiono in strada investiti o di stenti e gatti adulti che non fanno una fine migliore. Il gattile e le associazioni animaliste in generale non fanno i miracoli, facciamo il possibile ma non riusciamo a salvarli tutti, ci dovete dare una mano voi adottando questi semplici comportamenti. In questo senso, sottolineiamo che far figliare la propria gatta perchè “tanto dopo ai gattini gli trovo casa, non li metto mica in strada eh” significa, oltre a stressare la propria gatta inutilmente (ah, la leggenda che bisogna far fare almeno una cucciolata è una cavolata), togliere possibili adozioni ai gatti che sono in gattile. E’ la verità e se anche dite “eh ma volevo che i bimbi vedessero nascere i gattini, è una cosa tanto bella” sappiate che invece non è tanto bello vedere i gattini in gattile che a tre mesi già non se li fila più nessuno perchè sono “troppo grandi” e rischiano di passar la loro vita in gattile. Non è colpa vostra? Sì invece, è anche colpa vostra.
Scusate per la durezza di questo post ma siamo veramente STANCHE. Se tutti avessimo più rispetto e senso civico, se non ci girassimo dall’altra parte, cose come la morte di questo povero piccolo non succederebbero. Essere ignoranti si può, non sapere le cose si può, ma una volta che vengono spiegate e motivate, decidere consapevolmente di perpetuare non è più ignoranza, è INCIVILTA’. Ringraziamo sempre di cuore chi invece ha rispetto per queste creature e ci scusiamo per lo sfogo.