Informazioni utili per prendervi cura al meglio del vostro micio!

Il gatto domestico è un animale socievole ma indipendente: ha quindi bisogno dei suoi spazi e del rispetto delle proprie esigenze (non amerà essere accarezzato se non lo vorrà) ma ha anche bisogno del rapporto con la sua famiglia umana. Il gatto ama essere coinvolto nella vostra vita ed essere preso in considerazione nei suoi bisogni, non solo biologici ma anche affettivi. Il vostro micio necessita quindi di coccole e di tempo a lui dedicato, di un ambiente che possa stimolare la sua intelligenza e che, al contempo, ne rispetti le esigenze caratteriali e fisiche. I gatti hanno una spiccata sensibilità e più verranno coinvolti nella vostra vita, più sapranno farsi conoscere e amare.

La salute del gatto

I gatti godono di solito di buona salute, ma è buona norma fare comunque una visita annuale dal veterinario (soprattutto se il micio non è più nel fiore degli anni). Durante la visita annuale di controllo, il veterinario accerterà le condizioni:

  • dei denti (depositi di tartaro o gengiviti)
  • delle orecchie (presenza di acari o cerume)
  • del pelo (presenza di funghi o parassiti, con la lampada fluorescente)
  • degli occhi (reattività pupillare e condizioni retiniche)
  • del corpo (peso, battito cardiaco, temperatura)

Potrà inoltre effettuare esami standard di laboratorio e vaccinazioni:

  • esame del sangue (anomalie metaboliche)
  • esame delle feci (vermi intestinali)
  • vaccinazioni annuali FHC/FCV/FPU + FeLV ed eventuale antirabbica.

Comuni sintomi nel gatto:

Starnuti, lacrimazione e scolo nasale sono segni comuni di infezioni virali dell’apparato respiratorio superiore, così come ulcere della cornea e della lingua e alta temperatura. Pulci, acari e infezioni fungine, causano problemi cutanei incluso prurito e perdita di pelo. Se il vostro gatto scuote la testa, si gratta le orecchie e lascia intravedere all’interno di queste una sostanza di color marrone, è probabilmente affetto da acari. La diarrea è spesso causata da vermi intestinali, infezioni virali, dieta non equilibrata o ingestione di corpi estranei. Un addome gonfio può indicare carenze nutrizionali, vermi intestinali o specifiche infezioni virali. Tutti questi segni sono sintomi di malattie nel gatto che possono essere curate dal vostro veterinario. Se il vostro micio presenta uno qualunque di questi sintomi, o se sviluppa inappetenza, vomito, o sonnolenza ingiustificata, un veterinario dovrebbe essere consultato immediatamente.

E’ importante sottoporre il vostro micio a periodici trattamenti anti-parassitari,  soprattutto nei mesi più caldi quando i parassiti (pulci, zecche, acari, ecc.) prolificano maggiormente. Inoltre, se il gatto ha accesso all’esterno e può venire a contatto con altri animali (inclusi topi, uccelli, ecc.) fare attenzione a una possibile infestazione di vermi intestinali: generalmente è possibile notarne la presenza nelle feci e attorno all’ano, dove si vedranno piccoli frammenti bianchi, simili a chicchi di riso. In farmacia esistono specifici prodotti che permettono di debellare l’infestazione, ma per sicurezza consultate il veterinario.

``Purr, purr!! Le giuste coccole mi fanno felice!

La sterilizzazione

E’ fondamentale decidere per la sterilizzazione del gatto (giunti i 6 mesi) per far fronte alla precocità ed alla prolificità della specie felina, agli inconvenienti legati all’attività sessuale ed alla difficoltà d’adozione dei cuccioli. La sterilizzazione è effettivamente meno traumatizzante della proibizione ad assolvere i loro istinti sessuali o dell’eutanasia delle cucciolate. Le statistiche inoltre dimostrano che la speranza di vita di gatti e gatte sterilizzati è due volte maggiore di quella dei gatti non sterilizzati, infatti, questi ultimi si espongono più facilmente a combattimenti ed a incidenti stradali. Durante i combattimenti le ferite da morso possono infettare gravemente il vostro gatto (FIV, FELV, ecc..).

Per maggiori informazioni consultate la pagina dedicata alla sterilizzazione del nostro sito: https://www.associazioneacodaalta.it/la-sterilizzazione-del-gatto

Alimentazione

Due norme fondamentali sono le seguenti:

  • Controllate che il micio abbia  sempre a disposizione una ciotola di acqua pulita (cambiata quotidianamente). Anche se non vedete il gatto bere spesso, non significa che non ne abbia bisogno: per questo dovrà trovare sempre acqua pulita.
  • Controllate sempre che le ciotole del cibo siano pulite, senza residui di cibo: lavate le ciotole giornalmente, avendo cura di sciacquarle bene. I gatti sono molto esigenti in fatto di igiene (giustamente!) e quindi è buona norma non trascurare la pulizia delle sue stoviglie.

Le abitudini alimentari ed i fabbisogni dei gatti sono il risultato dell’evoluzione di questi animali verso una dieta strettamente carnivora. I gatti randagi si nutrono prevalentemente di piccole prede come piccoli roditori e uccelli. Per alimentare adeguatamente il vostro micio domestico esistono in commercio diversi tipi di cibi preconfezionati, sia secchi (crocchette) che umidi (bocconcini, patè, ecc). E’ consigliabile scegliere marche di ottima qualità, che si trovano esclusivamente nei negozi per animali. Il cibo di ottima qualità, più costoso rispetto a quello reperibile nei supermercati, è da considerarsi la scelta migliore sotto diversi punti di vista:

  • sono sufficienti piccole dosi per garantire un elevato apporto nutritivo,
  • l’elevata digeribilità si riflette in una minor produzione di rifiuti organici,
  • non contiene conservanti o coloranti, il che oltre ad essere positivo sotto un profilo nutrizionale è anche utile nel caso che il gatto vomiti frequentemente. Fra le marche più conosciute: Hill’s Science Diet, Iams, Purina, Almonature, Royal Canin e Schesir.

Un indice molto attendibile per valutare lo stato di salute nutrizionale del gatto è dato dalla brillantezza e setosità del pelo: sotto questo punto di
vista, molti proprietari si sono detti molto soddisfatti dei risultati raggiunti con questa dieta.

Il latte : fa bene o male?

Il latte è un complemento dietetico importante, ma la maggior parte dei gatti adulti, anche se gradisce berlo, ha un’intolleranza intestinale al lattosio che si manifesta con diarrea. E’ bene quindi non somministrare mai il latte vaccino (di mucca) al gatto; tuttavia è possibile trovare in commercio tipi di latte appositamente deprivati di lattosio, specifici per i gatti.

Alimenti preparati in casa

Per chi avesse abbastanza tempo, è possibile anche preparare in casa il cibo per il proprio gatto: adatti allo scopo saranno carne fresca appena scottata, pesce pulito dalla lisca e ben cotto. La soluzione è buona in quanto potete essere certi della qualità della materia prima e della totale assenza di ingredienti artificiali, ormoni, antibiotici o conservanti. Tuttavia non sempre è facile fornire al gatto una dieta equilibrata e completa. Potete magari alternare cibo in scatola di ottima qualità con piatti preparati da voi, ricordandovi di non aggiungere mai sale o spezie, né limone, aceto o olio nella carne/pesce cotti da voi.

Avanzi o porzioni di pietanze

Non è una buona idea riservare al gatto gli avanzi di cibo o abituarlo a ricevere porzioni di cibo dalle pietanze messe in tavola. Prima di tutto, non essendo un onnivoro le sue esigenze sono molto differenti dalle nostre, inoltre alcuni cibi umani possono essere indigeribili [come l’amido] o addirittura tossici [come il cioccolato]. Secondariamente, l’eccesso di calorie non necessarie può danneggiare la sua salute, portandolo ad un aumento indesiderabile di peso. Un gatto abituato a gironzolare intorno alla tavola, sarà una delle maggiori seccature durante il pranzo: è buona norma generale abituarlo a pasti regolari nella sua ciotola, e a non ricevere degli extra ogni volta che pranzate o preparate da mangiare. Spesso i gatti hanno predilezioni alimentari bizzarre, e molte stranezze divertenti sono spesso state riportate dai loro proprietari: dal burro d’arachidi alle caramelle gommose.

Alimenti comuni tossici per il gatto

Evitate di somministrare al vostro cane e/o gatto i seguenti alimenti:

  • bevande alcoliche
  • avocado
  • cioccolata (di tutti i tipi e in tutte le forme)
  • cacao (di tutti i tipi e in tutte le forme)
  • caffè (di tutti i tipi e in tutte le forme)
  • cibi grassi
  • noci di Macadamia
  • cibi avariati o scaduti
  • cipolle (di tutti i tipi e in tutte le forme)
  • uva, uva passa
  • sale
  • lievito per il pane
  • aglio
  • prodotti dolcificati con xilitolo (caramelle senza zucchero, ecc)
  • funghi non identificati o non commestibili per l’uomo
  • le foglie ed i germogli di patata
  • le foglie di rabarbaro
  • le foglie e germogli di pomodoro
  • semi di senape

Gatti ed erba

La presenza di aggiunte vegetali nella dieta è importante: i carnivori divorano gli intestini delle loro prede con il contenuto vegetale -parzialmente digerito- in essi presente. E’ consigliabile perciò riservare una piccola parte del giardino o del balcone all’erbaio, anche per evitare danni alle piante ornamentali (delle quali, una gran parte è tossica per il micio!). In commercio sono presenti anche vaschette di erba gatta già pronta per il consumo.

Sono Linda e nell'erba sto a meraviglia!

Piante ornamentali dalla comprovata tossicità

Generano tutte effetti gravi se ingerite anche in bassa quantità:

  • Palma da sago ( Cycas Revoluta) anche l’ingestione di un solo seme (o noce) causa effetti gravi
  • Gigli, tulipani (tossici)
  • Azalea/rododendro (letale)
  • Oleandro (letale)
  • Semi di ricino (letale)
  • Ciclamino (in alcuni casi letale) la più alta concentrazione di questo componente tossico è posizionata tipicamente nella parte della radice della pianta.
  • Kalanchoe (pianta grassa)
  • Tasso (letale)
  • Stella di natale (euphorbia pulcherrima)
  • Dieffenbachia
  • Vischio
  • bacche di Agrifoglio
  • Lauroceraso (prunus laurocerasus)
  • Ortensia
  • Marijuana (coma)

Lista di piante per cui sono stati segnalati effetti tossici:

Aloe – Amaryllis – Andromeda Japonica – Giglio asiatico (Liliaceae) – foglie di Asparago – Noce australiana -Croco autunnale – Avogado – Azalea – Uccello del Paradiso – Dulcamara americana – Dulcamara europea – Edera – Pino buddista (Podocarpo) – Ippocastano (castagne) – Caladium – Giglio di Calla – Semi di ricino – Monstera deliciosa – Diffenbachia – Albero di Branello o del chinaberry – Aglaonema (Chinese evergreen) – Elleboro ( rosa di
Natale) – Clematis – Cordatum – spighe e piante di grano e cereali – Filodendro (Monstera deliciosa) – Cycads – Ciclamino – Giunchilia (pseudo-narciso) – Giglio – Pothos – Morella comune, Erba morella (solanum) – Giglio (Easter Lily) – Alocasia, (Orecchio d’elefante, Taro) – Felci – Edera inglese – Filodendro – -Anturio (Anthurium, Flamingo Plant) – “Florida Beauty” – Digitale – Monstera deliciosa (Pianta del pane americana) – Gladiolas – Giglio – Dracaena – Nephthysis – Nandina domestica (Heavenly Bamboo) – Giacinto – Agrifoglio – Tasso – Hydrangea – Ciliegio d’inverno (Solanum pseudocapsicum) – Kalanchoe – Asparagina – Filodendro – Noce di Macadamia – Albero di drago del Madagascar – Epipremnum aureum – Marijuana – Albero del pane messicano – Morning glory (Rivea corymbosa) – vischio – Sansevieria trifasciata – narciso – Cipolla – Oleandro – Abrus precatorius (liquirizia indiana o albero dei rosari – semi grossi ) – noce del queensland (australia) – Filodendro – Schefflera – Pianta del pomodoro – Yucca – Tasso.

Altre utili informazioni sulle tossine pericolose per il gatto: http://nihalcattery.com/le_tossine.htm

Lettiera

La lettiera è il luogo indispensabile dove il micio di casa possa espletare i propri bisogni, ma è ugualmente necessaria anche per i gatti che hanno a disposizione un giardino: non sempre (ad es. per fattori stagionali) il micio riesce a scavare nel terreno (a volte troppo umido, secco, erboso). Inoltre, anche il gatto che possa uscire, una volta in casa è giusto che abbia la possibilità di fare i propri bisogni in un luogo posto all’interno dell’abitazione.

Vi sono in commercio vari prodotti, composti da differenti materiali, ma basilarmente tutti si ricollegano a due tipi principali: substrati assorbenti (tipo sepiolite) e substrati agglomeranti, quelli che “formano la pallina”.

Una corretta pulizia della lettiera prevede l’eliminazione dei rifiuti solidi giornalmente e il rinnovo dell’intero composto almeno una volta alla settimana. Pulite e disinfettate sempre la cassetta della lettiera ad intervalli regolari: questa è la principale misura preventiva nei riguardi di molte malattie. La candeggina e l’acqua bollente funzionano molto bene allo scopo.

Alcuni gatti sembrano preferire un tipo di lettiera piuttosto che un altro, per cui è necessario, se sorgono problemi con l’uso della cassetta, sperimentare diversi tipi di substrato: un gatto insoddisfatto della “toilette” messagli a disposizione o della sua pulizia, non esiterà a manifestarlo chiaramente cercandosene un’altra più attraente, come il vostro letto o il sofà del soggiorno.

Quando si hanno molti gatti è meglio che ciascuno di essi abbia la propria vaschetta, più una vaschetta supplementare di “riserva”. Anche qualora l’abitazione sia molto vasta, e specialmente se il gattino è ancora piccolo, è utile disporre di contenitori supplementari in diversi punti, oppure mantenere il gatto in un angolo della casa dal quale, quando necessario, possa accedere velocemente alla lettiera.

La collocazione ideale della cassettina, oltre che ad ovvie considerazioni di accessibilità, deve spesso sottostare ad esigenze estetiche ed essere abbastanza lontane dalla zona dove il gatto mangia. Bagni e stanze di servizio possono essere la giusta soluzione. Se non è possibile fare altrimenti, si può collocare la cassetta all’interno di un mobiletto, grande abbastanza da contenere la vaschetta e aperto sul lato per consentire l’ingresso. E’ assai facile sia costruirne uno apposito che modificarne uno preesistente.

Mica male questo grattatoio!!

Giochi per gatti

Sarà uno spasso per il vostro gatto giocare con voi! La caccia alle stringhe e l’inseguimento della pallina è uno dei più apprezzati passatempi
felini, e alcuni gatti riportano persino indietro gli oggetti che gli sono stati lanciati! Ugualmente gettonati la “caccia al tesoro” e il “gioco del cucù”. I gatti normalmente dimostrano interesse dilatando le pupille: in tal modo è possibile scoprire cosa maggiormente li attira.

Provate anche con una piccola torcia elettrica, puntata sul muro o il pavimento, il gioco dell’acchiapparello: solitamente i gatti si divertono molto a rincorrere la luce sul pavimento, sui muri e lungo i mobili.

Sadicamente, i gatti spesso disdegnano i costosi giocattoli appositamente acquistati per loro e sembrano preferire vari oggetti trovati in giro per casa: palline di carta o di stagnola, anelli di plastica dai tappi delle bottiglie, addobbi dell’albero di Natale, matite, buste di carta, scatole di cartone, tappi, oggetti da afferrare al volo… la lista è pressochè infinita.

L’ultima trovata in fatto di svaghi gatteschi sembra essere la visione di videocassette: registrazioni di uccelli e topi completi di versi intriganti sembra abbiano mandato in trance più di un gatto. Se anche il vostro ama guardare la TV (alcuni sì), potrebbe essere divertente vedere come reagisce.

Prendete tuttavia sempre delle precauzioni, in modo particolare quando non siete in casa: oggetti abbastanza piccoli da essere inghiottiti possono causare soffocamento. Altrettanto pericolosi sono quelli con parti mobili o taglienti. Evitate corde, stringhe o legacci che possano strangolare il gatto o venire ingeriti, con gravissimi danni per l’intestino. Togliete tutti questi oggetti dalla circolazione, quando non siete presenti.

Grattatoi e strutture per arrampicata

Se il vostro micio non ha a disposizione un giardino per svagarsi e alberi sui quali farsi le unghie, in commercio esistono delle strutture sulle quali i gatti adorano arrampicarsi e farsi le unghie. I più grandi devono essere agganciati alle pareti. Si trovano nei migliori negozi di animali.

Sicurezza in casa

Il gatto è un animale dall’innata curiosità: cercherà di entrare in ogni anfratto e molti oggetti presenti nelle nostre case sono per lui fonte di
grande interesse. Tuttavia questo può metterlo in pericolo, è bene quindi fare attenzione a cosa può nuocere alla sua salute. Oltre ad alcune precauzioni ovvie, riguardo ad esempio i fili elettrici, vi sono alcune altre cose da controllare:

  • SEDIE RECLINABILI: spesso utilizzate come posti sotto cui nascondersi o schiacciare un pisolino. I gatti che restano impigliati nel meccanismo di apertura o chiusura possono venire seriamente feriti.
  • LAVATRICI O ASCIUGABIANCHERIA: i piccoli spazi con biancheria soffice sono terribilmente invitanti. Controllate sempre dove sia il gatto prima di accendere l’elettrodomestico. Se lo trovate addormentato dentro, fate in modo che non ci ritorni tanto facilmente: chiudete lo sportello e picchiate i pugni sopra il mobile per qualche secondo, quindi fatelo uscire.
  • DRAPPEGGI e CORDE PER TENDE: tutti i gatti amano molto giocare con le corde, ma sfortunatamente è piuttosto facile che nel girarsi vi restino impigliati e nel tentativo di liberarsi finiscano per strangolarsi. E’ meglio sollevarle fuori portata ed assicurarle con delle mollette.
  • BUSTE CON MANICI: quelle di plastica possono rivelarsi mortali, specialmente se il gatto è solo in casa e si fa prendere dal panico nel tentativo di liberarsi. Mettetele fuori portata o tagliate i manici.
  • CUCINE: sia del tipo elettrico che a gas, rappresentano un problema per via delle possibili ustioni. Generalmente i gatti stanno lontani da tutto ciò che è eccessivamente caldo, ma è più prudente acquistare dei copri-fornelli e scoraggiare ogni tentativo di salto con spruzzate d’acqua o con qualcun altro dei sistemi usualmente utilizzati per allontanarli dalla credenza.

Per alcune delle informazioni qui citate si fa riferimento ai siti http://www.inseparabile.com/ , www.clinicaveterinaria.org , www.zampaverde.com  e  http://www.gattiandcats.it/

Mao! Allora, avete capito tutto?