E’ giunto il solenne momento di proclamare i vincitori di quest’edizione di “Gatto Nero”. Avevamo il compito di selezionare un micio nero, una micia nera e un/una panterino/a per il premio della critica, tra tutte le storie che ci avete mandato.

Ci siamo commossi, divertiti, sorpresi, impressionati per come ciascuno di voi ha raccontato il proprio punto di vista sul gatto nero (ma anche sul gatto in generale) e vi siamo davvero grati di averci inviato il vostro contributo: una prova preziosa di come un gatto possa cambiare la vita. Dobbiamo essere sinceri: è stata un’impresa davvero ardua scegliere i vincitori, perché tutte le storie hanno qualcosa di speciale, ogni racconto è una testimonianza unica dell’amore verso i gatti e si sarebbero meritati un premio ciascuno.

Ecco tutti i vostri panterini che hanno partecipato a “Gatto Nero 2012″:

Bellissime le storie che pongono l’accento sui pregiudizi in tutte le sue forme, oppure quelle che ricordano di sfatare i preconcetti sulle malattie come la FIV, o ancora quelle che ci mostrano la quotidianità positivamente stravolta da un panterino, o magari da uno o più mici adottati in coppia. Molto belle e simpatiche anche le vostre filastrocche e poesie che quest’anno sono andate ad arricchire la raccolta di storie: non solo prosa, ma anche poesia per il gatto nero!

La giuria è stata composta da più persone: probabilmente ciascuno di noi avrebbe avuto il proprio podio ideale, ma il podio finale è il risultato del confronto tra i diversi componenti della giuria.

Per decidere a chi assegnare i tre premi in palio abbiamo diviso la selezione in due fasi:

1) Fase preselettiva: una giuria di sei persone ha votato ciascuna storia. Questa fase ha portato, tramite somma matematica dei voti, ad avere quattro storie a pari merito, distanziate di pochissimo da tante altre similmente meritevoli di vittoria. Ve la siete giocata sul filo di lana, insomma.

2) Fase finale: una giuria di tre persone ha votato le quattro storie a pari merito, decidendo quindi di assegnare i seguenti premi:

PREMIO CRITICA 2012: LEO di Alessia Z.

Leo, con tutte le sue disavventure e la sua inarrestabile voglia di vivere incarna a perfezione il concentrato di energia, vitalità e “spirito combinaguai” che si osserva specialmente nei gatti neri. Inoltre è particolarmente degna di nota la volontà dell’autrice di aiutare i mici abbandonati e meno fiduciosi nei confronti dell’uomo: dalla storia traspare la perseveranza con la quale ha cercato di prendersi cura al meglio dei gatti abbandonati.

 Ecco Leo il panterino:

PREMIO GATTO NERO 2012: RENZO di Silvia A.

Renzo vince il premio di “Gatto nero 2012”, perché ci racconta di una fortunata adozione in coppia, dove il gatto nero è la prima preferenza (e non, come spesso purtroppo accade, come ultima scelta)… inoltre molto bella è l’idea che “con una vita tutta da costruire che prometteva grandi cose” un micio fosse un componente indispensabile di questa nuova esistenza.

 Ecco Renzo il panterino:

PREMIO GATTA NERA 2012: PIPPI di Manuela e Carlo

Pippi vince il premio di “Gatta nera 2012” in quanto il suo ritratto letterario ci ha colpiti in modo particolare: la sua dolcezza, la sua fiducia, l’affetto con il quale Pippi ha saputo legarsi a Manuela e Carlo, sono un esempio speciale di come l’amore per un micio ci accompagni per tutta la vita… e forse anche oltre. Ben curato anche lo stile, che ci fa assegnare il premio Gatta nera” alla storia di questa dolce gattina .

 

Ecco Pippi la panterina:

 

 

 

GRAZIE A TUTTI, ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO!!!!