“A Coda Alta. Amicizie vere tra gatti e umani” è il primo libro della nostra associazione! Questa nostra antologia narra di gatti: delle loro vite e vicende, tra fortune e disastri, amori e amicizie, addii e piccoli miracoli. In queste pagine troverete i vostri gatti, quelli che ci avete raccontato con passione, tenerezza e, a volte, un pizzico di nostalgia. Leggerete di gatti in balìa del terremoto, oppure di felini che attraversano la Manica e che decollano in business class, e ancora di gatti scampati alla morte più e più volte, ma anche di cuccioli svezzati da mano umana, così come di semplici mici di casa e di cortile, che allietano le nostre vite con la loro straordinaria presenza.  Questa antologia di storie, promossa dall’Associazione “A Coda Alta” di Ferrara, vuole raccontare le mille sfumature di quella verità che ogni gattofilo sa per esperienza: non esiste dono più grande dell’amore di un gatto. (

Silvia Riberti)

 “La gatta che amava le acciughe” di Detlef Bluhm è una raccolta di storie realmente accadute,  curiosità e “stranezze” sui nostri amati felini domestici. Partendo da articoli di giornale, servizi televisivi e pubblicazioni on-line, Detlef Bluhm ci racconta vita, morte e miracoli di mici celebri e non. Recensione IBS: “Si parla di gatti che hanno un posto a tavola e altri che bevono birra nei bar; gatti viaggiatori che ritrovano casa dopo aver peregrinato per anni interi e gatti passeggeri clandestini in navi transoceaniche; gatti salvati dall’uomo attraverso la respirazione bocca a bocca, e gatti che hanno chiuso fuori di casa i loro ospiti bipedi; gatti che vivono nelle prigioni con effetti benefici sui detenuti e gatti lettori che abitano le biblioteche; gatti che simpatizzano con i topi e altri adottati dagli orsi; gatti equilibristi e gatti che cadono “sempre in piedi”.

 

“Un dio, un compagno per le streghe, l’animale preferito di Maometto, l’amico di Richelieu, il favorito dei poeti: sono soltanto alcune delle molteplici identità feline che Cari Van Vechten esamina in questa gloriosa panoramica sulla storia d’amore tra gli esseri umani e il gatto. Dal 1920, anno della prima edizione, ogni autore che abbia voluto scrivere su questa affascinante creatura, più o meno consapevolmente, ha seguito la strada che Van Vechten ha spianato con questo lavoro, ormai un classico della vastissima letteratura dedicata ai felini. In questo affascinante peana dei gatti, si ritrovano innumerevoli aneddoti, eventi e tradizioni riguardanti la loro mutevole natura, come la lunga associazione con l’occulto e la presenza nel folclore, nella musica, nell’arte e nella letteratura. Una vera miniera di informazioni che vanno a formare un compendio maniacale di riferimenti letterari, narrati con intelligenza, grazia e ironia e arricchiti da bellissime illustrazioni di famosi artisti tra cui Grandville, Steinlen e Beardsley” (recensione IBS)

 

“Nella vita di Doris Lessing i gatti hanno sempre avuto un ruolo molto importante. Ci ha sempre convissuto, ha imparato presto a conoscerli. Il primo gatto risale ai tempi della Persia, quando aveva tre anni. Poi da bambina, in Africa, dove ne era letteralmente circondata: i selvatici, che andavano tenuti lontani da quelli di casa, e i domestici, che a loro volta subivano il richiamo della natura. Da allora una lunga confidenza ha unito la scrittrice ai felini, in un rapportarsi sempre intenso, felice in certi casi, drammatico in altri. A Londra ha avuto animali più cittadini, ormai adeguatisi alla vita umana e abituati a relazionarsi con i padroni. E qui i sentimenti si fanno ancora più profondi e complessi. In particolare con i due con cui vive, uno grigio e l’altro nero, dalle psicologie così diverse tra loro. Di molti dei gatti conosciuti Lessing descrive carattere, temperamento, gusti e, con la stessa lucidità con cui ha analizzato se stessa e la società umana nei suoi libri, qui ha saputo guardare al mondo felino, alle qualità che lo fanno insieme simile e dissimile al nostro. In un libro che svela l’autentico, complicato, particolare, in fin dei conti impenetrabile per noi, linguaggio dei gatti.” (Recensione IBS)

 

 

Dal veterinario-scrittore più amato, ecco la raccolta di tutti i racconti che ha dedicato ai gatti: i tanti che ha curato, ma anche quelli che hanno costellato la sua vita. Racconti delicati e curiosi, dove ogni gatto è fermamente legato al suo ambiente famigliare: la bottega del paese, la cucina della propria vecchia “padrona”, il campo e la fattoria del contadino.

Herriot ci racconta la sua esperienza con i mici domestici (anche quelli con un brutto carattere!) e il suo amore per i gatti che, tra tutti gli animali, sono certamente tra le creature più sensibili, curiose e speciali.

Corredato da bellissime illustrazioni di Lesley Holmes.

 

 

“Gatti. Conoscere, riconoscere e allevare tutte le razze di gatti più note al mondo” edito da De Agostini, autori Capra Alexa, Robotti Daniele. Il volume “Gatti” prende in esame le razze di tutto il mondo, anche quelle a diffusione molto limitata. La parte introduttiva tratta della storia del gatto, della sua anatomia e della sua fisiologia , nonché del suo comportamento. Le schede sono dedicate alle razze, in totale 45, e sono suddivise nelle sezioni riconosciute dagli allevatori: pelo lungo, pelo semilungo, pelo corto, pelo duro. Le appendici trattano della cura del gatto e delle mostre feline.

 

 

 

 “Capire il gatto” e “Il gatto: tutti i perché” editi da Mondadori, autore Desmond Morris. In totale, i due libri contengono più di un centinaio di risposte, su tutte le più comuni e le più inusuali domande che riguardano il nostro felino domestico. Il famoso etologo ci parla del temperamento, delle abitudini del gatto, ma anche dei miti e delle leggende che circolano attorno ad esso.

 

 

 

 

 

 

“Gatti. Il linguaggio del corpo. 100 modi per capirli” edito da De Agostini, autore Warner Trevor.

Una guida pratica e di facile consultazione per comprendere i messaggi che il gatto vuole comunicare attraverso il linguaggio del corpo. Tutti i comportamenti che il gatto assume fuori e dentro casa hanno infatti un significato preciso. Il libro rivela il significato dei 100 comportamenti più comuni, offrendo per ogni messaggio la corretta spiegazione corredata da una utilissima rassegna fotografica.

 

 

 

 

“Cuore di gatta” e “L’ottava vita” editi da Mondadori, autrice Licia Colò. “Cuore di gatta” è la storia di Pupina, amata gatta di Licia Colò, e delle riflessioni della stessa conduttrice su come l’affetto di un gatto possa arricchire la nostra esistenza. “L’ottava vita” racconta invece dell’esperienza della morte del nostro affezionato animale e di come, anche quando non c’è più, il suo affetto continui a riecheggiare nella vita di noi uomini.

I proventi di questi due libri saranno devoluti al “Fondo Pupina”, nato all’interno della onlus “Animali e animali e…” per curare e salvare i gatti più bisognosi.

 

 

 

 

“Della filosofia e dei gatti” edito da Mursia, autrice Federica Sgarbi.

Un libro ricco di spunti di riflessione e di filosofia: partendo dall’esperienza dell’autrice in un gattile, vengono toccati tanti temi importanti riguardanti il rapporto uomo-animale. Libro pieno di belle citazioni letterarie e filosofiche, di gatti e di storie feline.

“Gatto ergo sum” edito da Mursia, autrice Federica Sgarbi. E’ la storia di Set, ex-gatto del gattile di Ferrara, vero e proprio autore del libro: “Cos’ha di interessante da dirci un micio ironico, saggio e avveduto come Set? Qual è il punto di vista dall’alto di un muretto, dal basso di una cuccia, dal cuscino di una seggiola? Ecco cosa troverete in questa “miciografia”… opinioni feline su pregi e difetti dei Duezzampe. Gatto ergo sum, appunto!”

 

 

kkkk

“Gatti e supergatti” edito da Piemme, autore Giorgio Celli.

Un’amica in crisi si rivolge a un ex compagno di giochi, ora affermato etologo, per un consulto: quale animale adottare? Il dilemma parrebbe risolto a favore di un gatto, ma in realtà c’è molto da accertare e molti pregiudizi da demolire. Vestiti i panni di difensore degli animali, Celli insegna a comprendere e comunicare meglio con il gatto di casa, si sofferma anche su differenze e sintonie tra i gatti e i supergatti che la maggior parte di noi conosce solo attraverso i documentari. Perché in ogni caso i felini sono i re del loro ecosistema. Teneri, eleganti, buffi, sornioni, e a volte letali, sono un capolavoro della natura.

 

 

 

 

 

“All’ombra del gatto nero” di Marina Alberghini, Mursia editore – collana Felinamente.

Il gatto nero è forse la creatura più amata e più odiata del pianeta. Nel corso della storia è stato ora dio supremo ora demone, ora amico e modello nelle soffitte degli artisti, ora compagno di meditazione di scrittori, monaci e poeti, o ispiratore di canzoni e di locali controcorrente. Vittima della più abietta superstizione, ma anche protagonista di leggende misteriose e affascinanti, l’incontro con lui ha segnato la vita e le opere di scrittori, poeti e pittori. Marina Alberghini ci racconta la secolare storia del gatto nero nella nostra società e i periodi di fortuna alterna che ha vissuto…

 

 

 

 

 

Indirizzato ai bambini del 1° e 2° ciclo scolastico della scuola primaria, “Favolario: le favole del veterinario” (edizioni BUK) è una raccolta di favole con protagonisti, ovviamente, gli animali che nella loro genuinità ci racconteranno esperienze e disavventure. L’autore è Diego Manca, veterinario, che con le sue storie cerca di stimolare il giovane lettore alla lettura e all’approfondimento di alcuni argomenti e curiosità riguardanti il mondo animale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La gattina del Viaggiante” di Marta Ardenti, EMF editore – Il Melograno.

La storia vera di Minnie, gattina tutta nera, “mascotte” di una stazione ferroviaria. La vita di Minnie alla stazione è raccontata da lei in prima persona e poi da Marta, sua amica umana che le ha voluto bene come succede tra vere amiche.

Ha vinto il “premio Bastet per la Diffusione della Cultura del Gatto” rilasciato dall’Accademia del Gatti Magici di Fiesole (FI).